HBeAg

 

 

L'HBeAg e' stato scoperto da Magnius e Espmark in pazienti positivi per l'HBsAg. L'HBeAg e' riscontrabile in circolo nella prima fase dell'epatite virale B, ossia durante la fase di attiva replicazione virale, pochi giomi dopo la comparsa dell'HBsAg, e nei portatori cronici di HBsAg (persistenza per oltre 6 mesi di HbsAg ed HbeAg senza formazione di anticorpi). La presenza di HBeAg e' strettamente correlata all'aumento del numero di particelle virali (particelle di Dane) circolanti e all'aumento dei livelli di HBV-DNA. L'HBeAg e' generalmente presente durante la fase di infettivita', mentre la sua persistenza nel siero e' spesso associata ad epatite cronica attiva. L'HBeAg e' il piu' affidabile e sensibile indicatore sierologico di alta infettività in soggetti positivi per HBsAg.

 



epatite acuta cronica


E' consigliabile eseguire il prelievo a digiuno da 12 ore.




cirrosi epatica transaminasi


Esami collegati:

Bilirubina, gamma-GT, Anticorpi Anti Virus Epatite A, Anticorpi Anti Virus Epatite B, Anticorpi Anti Virus Epatite C, FibroMAX, Interleuchina 28B, Transaminasi

Pagine utili:

Dossier epatite, Citogenetica, Checkup, Lingua bianca, Fegato, Simeprevir, Sofosbuvir

 




 


 

Malattie e Sintomi

Esami strumentali (Radiologia generale, RMN, TAC, Ecografie, Mammografie, MOC)

 


 

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