
Il Pap-Test è un esame istologico che viene utilizzato per la prevenzione oncologica ginecologica ed in particolare per l'evidenziazione precoce del tumore dell'utero (carcinoma della cervice uterina). L'indagine e' utile anche per evidenziare
la presenza di patologie infiammatorie croniche cervico-vaginali (flogosi, infezione da hpv, papilloma virus). A scopo preventivo oncologico l'esame
andrebbe eseguito ogni anno, in assenza di cellule atipiche ed ogni sei mesi in presenza di uno stato
infiammatorio (flogosi).
Nel sospetto di carcinoma in situ (pap-test positivo) la diagnosi va confermata mediante colposcopia.
Il Thin Prep (Citologia in fase liquida) attualmente viene preferito al Pap-Test. La modalità di raccolta è simile ma le cellule prelevate durante il Pap-test mediante l'apposita spazzolina, vengono mescolate ad una soluzione liquida e inserite in un particolare contenitore contenente un liquido di fissaggio. Il Thin-prep viene considerato superiore al Pap-test tradizionale nell'identificazione di cellule anomale; permette inoltre di effettuare sullo stesso preparato anche l'identificazione del papilloma virus (HPV Testing).
Interferenze sui risultati possono derivare da una non corretta procedura di prelievo.
Tutte le lavande vaginali debbono essere interrotte 48-72 ore prima del prelievo.
Esami collegati:
CA19-9, TPA, Ca15-3, Ca125, Alfafetoproteina, Ca50, Ca72-4, Ferritina, Calcitonina, Tireoglobulina, Psa, Sangue occulto nelle feci, Estramet, Omocisteina, Calprotectina fecale, NSE, Ciclosporina, Antigeni Onconeuronali, He4, Fluorescente-Long-DNA, Papilloma Virus, Gene P16 e L1, AMH Ormone anti Mulleriano
Pagine utili:
Checkup, Esami radiologici, Gastroenterologia, Menopausa