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L'Acido Valproico viene utilizzato nella terapia di diversi tipi di
epilessia (grande male, piccolo male, epilessia mioclonica). Viene somministrato in una-quattro dosi die
raggiungendo la massima concentrazione plasmatica in 1-3 ore per la somministrazione per sciroppo, ed in
4 ore per la somministrazione in compresse. L'emivita del farmaco e' di 6-8 ore. In caso di sovradosaggio
puo' determinare effetti tossici quali nausea, sedazione, epatotossicita', tremore ed assenza di
coordinamento e coagulopatia.
La cirrosi e le epatopatie in genere causano una diminuzione del legame con le proteine, aumentando
il volume di distribuzione ed il tempo di dimezzamento del farmaco. L'ipoalbuminemia puo' determinare
un aumento delle concentrazioni di acido valproico libero.
L'acido interferisce con la fenitoina, la carbamazepina, il fenobarbitale, il primidone.
Durante la terapia con acido valproico vanno monitorizzate le transaminasi, le
piastrine ed i parametri della coagulazione. Il farmaco, se somministrato
ad alte dosi, puo' inibire l'aggregazione piastrinica ed essere epatotossico.
E' consigliabile il digiuno.
Esami collegati: Medical Trends, Fenitoina, Fenobarbitale, Carbamazepina

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