
La Prolattina (PRL)
e' un ormone prodotto dalle cellule lattotrope della ipofisi anteriore deputato al controllo della produzione di latte materno durante l'allattamento.
La prolattina è alta negli adenomi ipofisari PRL secernenti (causa di sterilità o infertilità sia nell'uomo che nella donna, a volte gli unici sintomi di una iperprolattinemia), craniofaringioma, sindrome di Chiari-Frommel. I livelli di prolattina sono alti anche nell'ipotiroidismo, morbo di Addison, flogosi e traumi della base cranica, carcinoma bronchiale,
tumori della tiroide.
I livelli di prolattina sono invece bassi nel panipopituitarismo (sindrome di Sheehan, tumori ipofisari, craniofaringioma e tutte le cause di alterazione della ghiandola ipofisi). La determinazione della prolattina è di fondamentale importanza insieme all'estradiolo ed al progesterone in caso di infertilità o di sterilità della donna.
Valori normali nella donna: 9-25 ng/ml; nel corso della gravidanza: 150 - 200 ng/ml .
Valori normali nell'uomo: 5-15 ng/ml
Gli estrogeni, reserpina, alfa-metil-dopa, fenotiazine, metoclopropamide, sulpiride, cimetidina,
ranitina possono far aumentare i livelli di PRL.
La L-dopa, bromoergocriptina, apomorfina, metisergide sono in grado di farne diminuire i livelli.
Puo' aumentare in seguito a esercizio fisico ed ipoglicemia.
Sospendere tutti i farmaci interferenti 72 ore prima del prelievo.
In alcuni casi, e' consigliabile eseguire lo studio
della PRL in 3 prelievi distanziati di 15-20 minuti uno dall'altro, utilizzando un ago a
farfalla da lasciare in vena.
Esami collegati:
FSH, 17-beta-Estradiolo, Progesterone, LH,Testosterone, Deas, Androstenedione, DHT, Pregnenolone
Pagine utili:
Checkup, Fitness,Caduta dei capelli, Acne, Cellulite, Endocrinologia