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Vitamine


Vitamina B1

Vitamina B2

Vitamina B6

Vitamina B12

Niacina

Acido Pantotenico

Biotina

Acido Folico

Vitamina C

Vitamina E

Vitamina A

Vitamina D

Vitamina K

Vitamina B1 Le principali fonti in natura della vitamina B1 sono rappresentate dal lievito di birra, dalle carni in genere, i cereali, le nocciole, i legumi sia freschi che secchi. Si possono instaurare delle carenze marginali nella gravidanza e nell'allattamento, nell'intenso esercizio fisico, diarrea, neoplasie. La carenza manifesta di vitamina B1 e' presente nel Beri-Beri e nella sindrome di Wernicke-Korsakoff con disturbi prevalentemente a carico del sistema nervoso e cardiovascolare.

Vitamina B2 (riboflavina) E' una delle vitamine piu' diffuse in natura ma spesso solo in piccole quantita'. Le principali fonti sono rappresentate dal lievito, fegato ma principalmente dal latte e i suoi derivati, dalla carne, dalle uova e tutte le verdure a foglia verde. Solo raramente e' possibile riscontrare una carenza di riboflavina. D'altra parte il deficit puo' instaurarsi in conseguenza a traumi, ustioni, pazienti con malattie debilitanti, diabete, tubercolosi, ipertiroidismo, cirrosi epatica.

Vitamina B6 (piridossina) La vitamina B6 e' presente nei cibi legata principalmente alle proteine e quindi nella carne in genere, pesce, frutta secca, pane, mais, cereali. E' riscontrabile una carenza marginale in donne in gravidanza e nell'allattamento, alcoolisti cronici. In caso di carenza manifesta puo' instaurarsi una anemia ipocromica.

Vitamina B12 La vitamina B12 e' presente nella carne ed in particolare nel fegato, rene, cervello e cuore. Altre fonti sono il pesce, le uova, i derivati del latte. La carenza di vitamina B12 e' un'evenienza rara. La causa principale e' dovuta alla mancanza di fattore intrinseco nei soggetti con anemia perniciosa, dopo gastrectomia, ed in seguito a distruzione della mucosa gastrica od a lesioni dell'intestino tenue. Nei vegetariani aumenta il rischio di malassorbimento della vitamina dovuto alla maggiore assunzione di fibre. La carenza porta allo sviluppo di una anemia megaloblastica e di neuropatia con comparsa di debolezza, stanchezza, dispnea da sforzo, parestesie, glossite, perdita di appetito, impotenza, e grave anemia.

Niacina La Niacina e' presente nel lievito, fegato, pollo, frutta secca e legumi. Una carenza marginale puo' presentarsi nella gravidanza, durante l'allattamento, per uso di contraccetivi orali e nei soggetti con deficit proteici. Il deficit combinato di niacina e triptofano e' responsabile della pellagra con dermatosi, demenza, diarrea e disturbi nervosi. La pellagra comunque e' raramente riscontrabile nei paesi industrializzati ed in questi casi e' spesso associata ad alcoolismo cronico.

Acido Pantotenico L'acido pantotenico e' presente nel lievito, uova, latte, verdure, legumi e cereali. Si ritiene che la carenza di questa vitamina sia rara e non sono state identificate manifestazioni cliniche direttamente imputabili al deficit di acido pantotenico.

Biotina La biotina viene assorbita a livello del l'intestino tenue. E' riscontrabile in piccole quantita' ma in moltissimi cibi. Le fonti maggiori sono rappresentate dal lievito, fegato e rene. Buone fonti di vitamina sono anche il tuorlo d'uovo, i semi di soia, la frutta secca ed i cereali. Il deficit di biotina e' estremamente raro nell'uomo e si presenta con anoressia, nausea, vomito, glossite, pallore, depressione, dermatite secca desquamativa ed alopecia.

Vitamina C La vitamina C e' presente negli agrumi, ribes nero, peperoni dolci, prezzemolo, cavolfiore, patate, broccoli, cavolini di Bruxelles, fragole, mango. Un bicchiere di spremuta d'arancia contiene dai 15 ai 35 mg di vitamina C. I fumatori, gli alcoolisti cronici, gli anziani sono le persone a maggior rischio di deficit di vitamina C. La carenza marginale della vitamina puo' portare ad affaticabilita', astenia, perdita dell'appetito, nervosismo ed insonnia. La carenza manifesta porta alla comparsa dello scorbuto caratterizzato prevalentemente da sanguinamento gengivale e perdita di denti. Le emorragie sottocutanee sono causa di fragilita' delle estremita' e di dolori duranti i movimenti.

Vitamina E La vitamina E e' presente negli oli vegetali e nel germe di grano. Fonti secondarie sono le noci, i semi, i cereali a grano intero e le verdure a foglia verde. La carenza dietetica di vitamina E e' rara.

Vitamina D La vitamina D e' presente negli olii di fegato di pesce,da pesci di acqua salata (sardine, salmone, aringhe). In piu' piccole quantita' e' presente nelle uova, nella carne, nel latte e nel burro. La vitamina D e' essenziale nell'omeostasi minerale. Una sua carenza determina una riduzione dei livelli sierici di calcio e di fosforo ed un aumento della fosfatasi alcalina con debolezza muscolare e tetania. Nelle sue forme piu' eclatanti la carenza di vitamina porta al rachitismo nei bambini ed alla osteomalacia negli adulti.

Vitamina K La vitamina K e' presente nelle verdure a foglia verde come gli spinaci, rape, broccoli, cavolo e lattuga. Altre fonti sono i semi di soia, il fegato di manzo,il te' verde, tuorlo d'uovo, avena, grano intero, patate, pomodori, asparagi, burro e formaggio. Una importante quota di vitamina e' prodotta dalla flora batterica digiunale ed ileale. La vitamina K e' necessaria per il meccanismo della coagulazione del sangue. E' essenziale infatti per la sintesi di protrombina, capace di convertire il fibrinogeno in fibrina con formazione del coagulo sanguigno. Gli anticoagulanti riducono l'utilizzazione dei fattori della coagulazione dipendenti dalla vitamina K.Gli antibiotici, le patologie intestinali, gli olii minerali e le radiazioni inibiscono l'assorbimento della vitamina K. Grosse quantita' di vitamina E possono fare aumentare le attivita' anticoagulanti degli antagonisti della vitamina K come la warfarina.

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